domenica 31 luglio 2011

Era da un po' che...

...non ce l'ho portata con la macchina, fin li sopra, la bicicletta!
E' da un po' che per i miei allenamenti in bici desideravo uscire dalla zona che da queste parti viene chiamata "la busa" (la buca) ovvero la valle che si affaccia sulla riva Nord del Lago di Garda. Il problema è che se la chiamano "busa" un motivo ci sarà, ed è il fatto che per uscirne andando verso nord bisogna scavalcare le montagne...
C'è una strada, denominata "vecchia Nago" che partendo dall'abitato di Torbole (TN) si inerpica sul monte fino all'abitato di Nago, compiendo un dislivello di circa 140 metri con pendenze che in un punto arrivano addirittura (se la mia misurazione effettuata con google earth non è errata) al 18%.
Ambivo da un po' ad affrontarla ma non mi decidevo per paura di non riuscire a portarla a termine, ieri però mi sono detto: "a costo di farla a piedi ma devo farcela", e così sono partito da casa, ho scaldato i muscoli fino all'arrivo a Torbole ed ho imboccato quella che era la tanto da me ambita "vecchia Nago". Il cardiofrequenzimetro è andato in allarme più volte ed un paio di volte ho dovuto fermarmi senza scendere dalla bici, appoggiandomi a qualche recinzione, per recuperare un po', ma ce l'ho fatta, sono arrivato in cima.
Alcuni ciclisti, senza dubbio più bravi di me, quando mi hanno visto fermo a recuperare la frequenza cardiaca mi hanno guardato con aria snob e a me venivano in mente le parole di mio cognato Roberto, il quale sostiene che in Italia molta gente non pratica sport perché arriva sempre il criticone di turno a giudicare le prestazioni, mentre dalle sue parti (South Carolina) si vedono famiglie intere partecipare a gare di Triathlon che vengono organizzate ogni domenica senza che nessuno critichi chi non sta entro determinati tempi. Non a caso da queste parti trovare una gara di Triathlon che non sia ad almeno 50 Km da casa è un'impresa, trovare una gara podistica di 10 o 5 Km idem... insomma si da l'impressione che lo sport sia destinato solo ai maratoneti e in bici, se non sei in grado di fare il giro d'Italia, ti convenga non farti nemmeno vedere...
Io personalmente me ne frego e faccio sport per stare meglio e per divertirmi, non mi interessano i tempi, non mi interessa fare meglio di chissà chi, corro, nuoto, vado in bici per il semplice gusto di farlo contro me stesso, di migliorarmi di volta in volta, di coltivare la mia salute.
Insomma sono salito in cima alla "vecchia Nago" ed arrivato li ho imboccato la ciclabile... a fine giro avevo fatto più di 60 Km.
Non contento questa mattina mi sono alzato e mi sono fatto 5 Km di cui più della metà in leggera salita a una media di 1,70Km/10min... E' poco? Chi se ne frega! E' sempre meglio di quello che sarei mai riuscito a fare qualche mese fa! Solo poco tempo fa solo il pensiero di fare 60 Km in bici dopo aver affrontato una salita del genere sarebbe stato scartato a priori, figuriamoci farlo e nemmeno 20 ore dopo farmi una corsa di 5 Km a ritmo sostenuto e non certo in piano...
Il mio peso non sta più scendendo così velocemente, adesso sono circa 84 Kg, ma la bilancia "supertecnologica" indica una sostanziale differenza di rapporto fra massa grassa e massa muscolare, e in fondo è proprio quello che volevo.

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